Scuola Calcio Frosinone

L'Accademia dei leoni

3S: il nuovo esclusivo programma di lavoro per l’Accademia

“Sicurezza, salute e sport per bambini e ragazzi”: questo è l’obiettivo dell’Accademia per l’estate 2020, come dichiarato dal Presidente Luigi Lunghi e dal Responsabile Tecnico Alessio Mizzoni.

Pandemia e Lockdown hanno rappresentato una dura prova anche per bambini e ragazzi: non andare a scuola, non vedere ogni giorno i propri compagni di classe, non poter fare sport o semplicemente giocare nel parco con i propri amici, vivere ansie e preoccupazioni dei propri genitori sono state alcune delle conseguenze della quarantena, che ha portato come effetto uno stravolgimento completo della quotidianità di bambini e ragazzi.

Allo scopo di ripristinare presto una “nuova socialità” e di restare al fianco di ragazzi e genitori, l’Accademia Frosinone Calcio ha trasformato un momento di difficoltà in una grande opportunità di crescita e sviluppo per i tesserati: già durante la prima settimana di lockdown, il team di lavoro si è riunito in videocall al fine di riorganizzare attività e risorse con lo scopo di assicurare la propria presenza nonostante il distanziamento sociale e rimanere al fianco delle famiglie.

Tale riorganizzazione ha dato il via ad un programma di formazione con corsi di aggiornamento per gli istruttori, studi e sperimentazioni di nuove metodologie di lavoro per garantire il rispetto delle normative anti-covid, produzione di videolezioni con esercizi da svolgere a casa in sicurezza, portando alla nascita di nuovo esclusivo protocollo di lavoro: il sistema 3S.

Cos’è il sistema 3S? Lo abbiamo chiesto al Presidente dell’Accademia Luigi Lunghi e al Responsabile Tecnico Alessio Mizzoni.

“La prima S sta per SICUREZZA: la Società e i ragazzi ci tenevano in modo particolare a ricalcare presto il terreno di gioco e respirare aria all’aperto. Questo ci ha spinto a muoverci rapidamente per provvedere alla sanificazione della struttura, mettendo in atto quanto richiesto dai decreti, sviluppando protocolli per assicurare il distanziamento e per mettere in sicurezza i ragazzi dando massima tranquillità alle famiglie e ai genitori.

La seconda S sta per SALUTE: la salute dei nostri ragazzi è una priorità per l’Accademia. Amiamo da sempre curare il benessere di bambini e ragazzi tramite lo sport sano e sicuro, prevenendo i disturbi della sedentarietà e diffondendo la cultura del corretto stile di vita. Le difficoltà emerse durante la Pandemia ci hanno spinto maggiormente a voler contrastare fenomeni di noia, irritabilità, cattiva qualità del sonno allo scopo di mantenere un buon equilibrio psico-fisico: a tal proposto si sono tenute ben 21 riunioni tecniche tramite webinar con i massimi ed illustri esponenti del Calcio Giovanile del panorama italiano e mondiale, che hanno illustrato tematiche innovative e di fondamentale importanza per la salute dei ragazzi come le Neuroscienze e l’Apprendimento Motorio, Pedagogia e Psico-Pedagogia, responsabilità che ogni allenatore deve fare proprie e che sentiamo il dovere di garantire alle famiglie dei ragazzi che alleniamo quotidianamente.

La terza S sta per SPORT, la nostra più grande passione che da anni ed anni portiamo avanti con sacrificio ma anche con grandissima soddisfazione: una nuova sfida per la Società è stata proprio quella di creare nuove metodologie di lavoro che rispettassero il duplice obiettivo di far allenare i ragazzi anche a casa durante il lockdown e di farli tornare a giocare in campo in massima sicurezza.

Da qui la nascita di due progetti importanti: la collaborazione con il Talent Lab e un nuovo format di Summer Camp”.

Il TALENT LAB

Il primo progetto messo a punto dall’Accademia durante il lockdown è stato proprio l’accordo con il Talent Lab, la Scuola di perfezionamento calcistico e sviluppo delle abilità tecniche diretta dal Responsabile Tecnico Alessio Mizzoni, che ha messo in atto un protocollo di allenamento specifico per ogni singolo ragazzo, portando avanti da un lato un programma di lezioni on line tenute dal team di istruttori, dall’altro un nuovo protocollo di lavoro sul campo, riuscendo a regalare nuove e stimolanti esperienze ai ragazzi, nonostante le difficoltà del periodo.

“Siamo partiti con un nuovo progetto che ha come obiettivo il perfezionamento tecnico e lo sviluppo delle abilità individuali, instaurando una nuova metodologia di lavoro nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza: il metodo consente il distanziamento fisico tra gli atleti prevedendo stazioni di lavoro con diversi scopi tecnici e sempre presidiate da istruttori tecnici qualificati, evitando il contatto diretto tra gli atleti ma garantendo un modello sano e sicuro dello “stare insieme” attraverso l’allenamento sportivo”, ha dichiarato Alessio Mizzoni.

Il SUMMER CAMP

Il secondo progetto nato dalle novità del post-lockdown è stato un nuovo concept di Summer Camp: allo scopo di coniugare sport, estate e divertimento con sicurezza e cultura e di ripristinare una “nuova e sana socialità”, Accademia Frosinone Calcio, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Lazio, ha presentato il progetto “Summer Camp 2020”, un nuovo format dedicato a bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni per vivere l’esperienza del gioco e dello sport in modo sicuro, divertente ed educativo.

L’obiettivo è quello di aiutare bambini e ragazzi a sviluppare e migliorare le capacità relazionali attraverso sport, attività ludiche, culturali e ricreative, rendendo il divertimento una forma di educazione al rispetto e alla legalità, con massima attenzione alla sicurezza e nel rispetto delle normative anti-covid, con la guida di personale esperto e qualificato per affiancare i ragazzi nello sport e nelle attività ludico-motorie.

7 settimane di attività sportive, motorie, ludiche, culturali e ricreative con all’interno lo sviluppo del progetto “NO BULLI”, in collaborazione con Accademia Frosinone Calcio, Consiglio Regionale del Lazio, SS Lazio e AS Roma, che si pone l’obiettivo di contrastare il bullismo e il cyberbullismo e ogni forma di disagio giovanile, educando al rispetto dei propri compagni e delle regole, creando empatia e favorendo l’integrazione.

Al Centro Sportivo “Luigi Meroni” di Ripi e in “Corso Lazio” Frosinone, l’estate 2020 si trasforma in un’occasione di divertimento sicuro e di apprendimento continuo per i ragazzi, rappresentando un modo sicuro e sereno per tornare a vivere una nuova “socialità”.

 

 

 

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